On This Day in History: March 26 - First Phone Call To Brooklyn
This ad appeared in the Brooklyn Daily Eagle on March 26, 1911. On May 11, 1877, a group of New York City notables gathered in the Hotel St. Denis in Manhattan. They came to watch Professor Alexander Graham Bell, of Boston, demonstrate a strange new device called the speaking telephone.
http://www.brooklyneagle.com/categories/category.php?category_id=23&id=34397
Ordinary, because I'm an ordinary, simple and common person like many others. Insanity, cause I'm a little bit "insane", in good terms. Sometimes foolish, other peculiar-freakish but well-disposed just like an "elf". LE STORIE DI ORDINARIA FOLLIA DI SALLY Ordinaria, perché sono una persona ordinaria, semplice, comune come tante altre. Follia, perché sono un pò folle, nel senso buono del termine. A volte dissennata, a volte determinata, a volte bizzarra ma benevola come un "folletto".
lunedì 29 marzo 2010
domenica 28 marzo 2010
SOME OF MY DRAWINGS - 1987 - 2009
venerdì 19 marzo 2010
martedì 9 marzo 2010
domenica 21 febbraio 2010
domenica 31 gennaio 2010
Finito nuovo ordine Pietra
Eccoci qua come spesso capita di lavorare il sabato e la domenica.Questa volta, è stato un pò più impegnativo perchè abbiamo lavorato tutte le sere della settimana per portare a termine questo ultimo ordine, ma ne à valsa la pena. Ben 11 orologi da scrivania, e una targa. Ed ecco il nostro instancabile Davide mentre lavora.
Così vi mostro una delle mie tante passioni: l'incisione su sasso. Per me è sempre bello ed emozionante vedere quello che si può creare da un pezzo di sasso, che a vederlo uno dice: Bè? E' solo un sasso in fin dei conti! Ma non è così, almeno non per me.
Sono state tutte confezionate in saccheti di iuta rivestite all'interno con il plurbol, così non rischiano di rompersi caso mai cadessero, il tutto personalizzato con il colore giallo come ci è stato richiesto. Ci improvvisiamo anche sarti se c'è bisogno!








Così vi mostro una delle mie tante passioni: l'incisione su sasso. Per me è sempre bello ed emozionante vedere quello che si può creare da un pezzo di sasso, che a vederlo uno dice: Bè? E' solo un sasso in fin dei conti! Ma non è così, almeno non per me.
Sono state tutte confezionate in saccheti di iuta rivestite all'interno con il plurbol, così non rischiano di rompersi caso mai cadessero, il tutto personalizzato con il colore giallo come ci è stato richiesto. Ci improvvisiamo anche sarti se c'è bisogno!
giovedì 28 gennaio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)